a seguito di un lungo lavoro di convincimento su diversi esponenti del mondo
politico italiano, chi scrive ha ottenuto che l’On. Mario Borghezio,
europarlamentare della Lega Nord, presentasse, il 14 giugno scorso, una
dichiarazione scritta per un’interrogazione al Parlamento Europeo sulla
desecretazione della documentazione sugli UFO (n. di codice 0057/2010; è
importante, va citato).In pratica, si chiede che vengano aperti tutti gli
archivi UFO dei Governi dei 27 Paesi membri e si crei un Osservatorio
comunitario per lo studio del fenomeno. Poiché analoghe richieste (tre
inglesi ed una cipriota, tutte con firmatario unico) in passato si sono
scontrate con il disinteresse della presidenza UE, è importante che tutti gli
ufologi di buona volontà (quale che sia il proprio colore politico, ma
comunque interessati all’apertura degli archivi) facciano pressioni sugli
europarlamentari dei rispettivi Paesi di appartenenza, inviando loro delle
mail affinché firmino l’interrogazione parlamentare. Più alto sarà il
numero dei politici firmatari, più sarà facile che gli archivi UFO vengano
aperti e resi disponibili. I politici possono essere contattati direttamente
dal sito del Parlamento Europeo.
Ritengo si tratti di un’occasione impedibile per chi è appassionato del
fenomeno UFO.
Di seguito, si
allega il testo della dichiarazione scritta. Chiedo a chiunque voglia
collaborare di inserire questo comunicato nel proprio sito web, nonché di
farlo circolare via mail, invitando i colleghi ufologi degli altri 26 Paesi a
fare pressing sui propri politici al Parlamento Europeo. Ringrazio chiunque vorrà collaborare, singolo o Centro, ricercatore o
appassionato.
Alfredo Lissoni
Sotto il testo
dell’interrogazione parlamentare dell’Onorevole Borghezio
14.6.2010 -
0057/2010 - DICHIARAZIONE
SCRITTA - presentata a
norma dell’articolo 123 del regolamento sulla desecretazione della
documentazione sugli UFO - Mario
Borghezio - Scadenza:
14.10.2010 - 0057/2010 - Dichiarazione
scritta sulla desecretazione della documentazione sugli UFO
Il Parlamento
europeo
–
visti gli articoli 4, 179, 180 e 189 del trattato sul funzionamento
dell’Unione europea,
–
visto l’articolo 123 del suo regolamento,
A.
considerando che nel 1978 la 33a Assemblea generale delle Nazioni
Unite dette formale riconoscimento al problema degli UFO,
B.
considerando che nel 1993 è stata presentata al Parlamento europeo una
risoluzione, firmata dal fisico italiano Tullio Regge, volta ad estendere a
livello europeo le competenze investigative in materia di UFO all’unico ente
governativo allora esistente in Europa (il SEPRA, oggi GEIPAN),
C.
considerando l’interesse per il fenomeno degli UFO di molti esponenti della
comunità scientifica, che hanno denunciato l’occultamento sistematico dei
dati,
D.
considerando che uno studio del materiale raccolto dai governi di tutti gli
Stati membri avrebbe importanti ricadute scientifiche e tecnologiche,
1.
ritiene essenziale l’istituzione di un Osservatorio scientifico per
l’analisi e la divulgazione dei dati scientifici sinora raccolti dai vari
enti e governi europei;
2.
chiede l’apertura degli archivi pubblici sugli UFO e la desecretazione da
parte degli Stati membri, per consentire ai cittadini e ai mass media la
pubblica fruizione di tutti i documenti;
3.
incarica il suo Presidente di trasmettere la presente dichiarazione, con
l’indicazione dei nomi dei firmatari, al Consiglio, alla Commissione e ai
governi degli Stati membri.
Avvistato un Ufo nei cieli di
Roma: c'è il filmato dei militari della Contraerea
Di
Claudio Marincola
ROMA
- La notizia è quella che gli appassionati di ufologia sognano (o temono) da
sempre: misterioso avvistamento nei cieli di Roma. Tre oggetti volanti sospesi
nell’aria sono stati visti e filmati mentre si sollevavano verso il cielo.
L’avvistamento è avvenuto l’altra notte alle 4 in via Giacomo Medici, nel
quartiere di Monteverde. Quante volte è già successo? Allucinazioni?
Segnalazioni agli alcolisti anonimi? La reazione in questi casi è sempre la
stessa. Meglio non forzare l’infinito, tenersi coi piedi ben piantati per
terra. Senonché la notizia in realtà è anche un’altra. I tre oggetti, che
volteggiavano praticamente nell’orbita del Cupolone, non sono stati avvistati
da qualcuno che aveva tirato a far tardi o da un passante occasionale. Bensì da
tre militari del 17 Reggimento di stanza a Sabaudia (Lt). Che vuol dire in
pratica la Contraerea. Militari che sanno distinguere le traiettorie di volo. Un
aereo da un oggetto volanti non meglio identificato o da una mongolfiera.
I tre erano in servizio di piantonamento, davanti alla residenza
dell’ambasciatore americano presso la Santa Sede. Un obiettivo diplomatico. E
questo spiega anche il loro comportamento. Dopo l’avvistamento hanno fermato
una pattuglia dei carabinieri. Qualcuno li ha sentiti parlare in linguaggio
tecnico, accennare ad un «repentino allontamento verso il cielo», a «formazioni
a delta», e «punti luminosi sospesi a circa cento metri da terra e non
distanti da loro», e che «un velivolo normale queste cose non può farle».
La pattuglia ha preso molto sul serio la segnalazione. E’ stata
avvisata la centrale, controllata la zona. Il filmato girato dai 3 militari,
lungo più di un minuto, è stato acquisito per ulteriori accertamenti. Senza
evocare Orson Welles, che all’età di 23 anni gettò l’America radiofonica
nel panico totale con la sua “Guerra dei Mondi”, è il caso di aggiungere
una singolare coincidenza. Proprio domenica scorsa, ma alle 20, cioè 8 ore
prima del Gianicolo, numerosi automobilisti che percorrevano l’Aurelia e
l’Autostrada A12 nel tratto compreso tra Civitavecchia e Santa Marinella,
hanno dichiarato di aver visto un oggetto «di forma circolare e molto luminoso
attraversare il cielo». Direzione: verso il mare. I testimoni lo hanno visto
fermarsi per alcuni secondi e ripartire a velocità supersonica.
L’oggetto è stato avvistato anche da alcune persone che in quel
momento si trovavano sul lungomare delle due cittadine laziali. Allucinazioni
collettive? Forse. Ma la procedura in questi casi segue un protocollo preciso.
Dal 1978, presidente del consiglio Giulio Andreotti, l’organismo istituzionale
delegato a «garantire la sicurezza del volo e nazionale» è l’Aeronautica
militare. E la stragrande maggioranza delle segnalazioni trova una spiegazione
in breve tempo. Sarà così anche per il Gianicolo? I tre militari della
Contraerea hanno compilato un modulo, quello previsto per il ”Rilevamento
ottico di Ufo”. Nella descrizione, a quanto pare, si parlerebbe di tre «oggetti
di forma sferica particolarmente luminosi» «e sospesi a circa 100 metri da
terra». Scomparivano e riapparivano per brevi attimi con improvvisi cambiamenti
di quota prima di allontanarsi in direzione Ovest formando un angolo di 40
gradi. Torneranno?
Raccoglie,
oltre ai dati della casistica laziale, con gli avvistamenti più evidenti dal punto di vista dell’indagine
ufologica, anche una sintetica descrizione
di altri principali argomenti legati al fenomeno UFO e ai dischi volanti, in un
catalogo tecnico ricco di descrizioni e immagini e delle testimonianze più
interessanti raccolte e verificate dagli inquirenti del CUN Centro Ufologico
Nazionale del Lazio.
Un
vero e proprio diario di cronache, situazioni e avvenimenti sugli oggetti
volanti non identificati.
Alessandro
Sacripanti
Giornalista,
collaboratore delle riviste UFO Notiziario e Archeomisteri e
della testata telematica Oltrepensiero.it, si occupa di ufologia dal 1995,
attualmente è consigliere nazionale del CUN Centro Ufologico Nazionale, di cui
è coordinatore regionale per il Lazio, ed è socio della SUF, la Sezione
Ufologica Fiorentina.
La
Prefazione è di Roberto Pinotti,
Giornalista Aerospaziale e Presidente del Centro Ufologico Nazionale
www.fenomenoufo.com
- Associato
Network del Centro Ufologico Nazionale
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